Poliambulatorio di Terapia Fisica e Riabilitazione
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Trattamenti podologici

Cos’è e a che cosa serve?
Dr.ssa Simona Bresciani

Cos’è e a che cosa serve?

I momenti portanti del trattamento podologico sono la cura delle manifestazioni cutanee, la riabilitazione, il trattamento ortesico plantare e/o digitale e l'educazione del paziente.

Di norma un paziente si affida alle cure del Podologo per la presenza di alterazioni cutanee e dei relativi annessi quali ipercheratosi, verruche, onicopatie (onicocriptosi, onicogrifosi, onicomicosi, pachionichia, etc.) etc. che determinano tipicamente dolore.

La posizione patologica che, nel tempo, assumono le articolazioni con la formazione di alluce valgo, griffe digitale, prominenza plantare delle teste metatarsali, ecc., rende queste zone più soggette a sovraccarichi e conflitti, esacerbati dalle calzature..

Tutte le lesioni ipercheratosiche e le loro complicanze esigono, pertanto, un completo programma terapeutico che abbia l’obiettivo di riportare alla “normalità” la cute ed i tessuti sottocutanei ed eliminare o mitigare le abnormi sollecitazioni meccaniche responsabili della condizione patologica. Il trattamento delle lesioni comporta la correzione ed il massimo alleggerimento dei difetti strutturali e funzionali del piede e l’annullamento delle forze conflittuali tra il piede e la calzatura.

Per proteggere le zone di conflitto doloroso, in modo più duraturo, ci si avvale invece di apparecchi ortoplastici realizzati con elastomeri di silicone.

Le ortesi possono essere di vario tipo:

  • Correttive: per modificare patologie statiche o dinamiche correggibili
  • Compensative: per riequilibrare gli assetti strutturali
  • Funzionali: per controllare un certo movimento articolare
  • Palliative: per scaricare un punto o un’area dolente
  • Pre o post-chirurgiche: utilizzate per brevi periodi di tempo in previsione o a seguito di un intervento chirurgico.

La “Medicina Riabilitativa” offre un contributo che deve essere considerato come un farmaco e pertanto somministrato con un progetto e dei programmi riabilitativi personalizzati che non vanno disgiunti dalla terapia medico-farmacologica e se necessaria dalla terapia chirurgica. E’. perciò, necessario un approccio multidisciplinare per la realizzazione di un programma conservativo di prevenzione, terapeutico e riabilitativo.