Poliambulatorio di Terapia Fisica e Riabilitazione
21013 Gallarate (Varese) - P.zza Buffoni 3
Tel. 0331.785433 Fax 0331.770100
P.IVA 02171520121 - C.F. 08218770157
Dir. San. Dott. Simone Lazzaretti

Terapie fisiche
Chinesiterapia e Ginnastica medica
Ionoforesi
L.a.s.e.r.
Linfodrenaggio Manuale
Magnetoterapia
Massoterapia
Mesoterapia
Onde d'urto focalizzate
Radar
Tecarterapia
T.E.N.S.
Ultrasuoni

MAGNETOTERAPIA:

Qualsiasi tessuto perturbato nella sua integrità anatomica o funzionale da cause biologiche, meccaniche, chimiche o elettriche, mette in moto una serie di meccanismi specifici che hanno il fine di opporsi all’insulto dannoso e di riparare le lesioni verificatesi.
Allo scopo di accelerare questi meccanismi è stata presa in considerazione la possibilità di usare i campi magnetici. Fra questi ultimi sono stati i campi elettromagnetici pulsanti o costanti per la maggiore facilità nel riprodurli, per la sicurezza d’impiego e soprattutto per i favorevoli effetti biologici da essi indotti.
Le indicazioni principali della magnetoterapia si rilevano in:
campo traumatologico (fratture ossee durante l’immobilizzazione con apparecchio gessato o fissatori esterni, ritardi di consolidamento di fratture ossee, pseudoartrosi, contusioni, distorsioni, esiti di lussazioni);
campo reumatologico (artrosi, periartriti, tendiniti);
campo neurologico (cefalee, insonnia);
campo vascolare (ulcere agli arti inferiori, arteriopatie obliteranti periferiche, sindrome di Raynaud);
campo dermatologico (ustioni, acne, eczemi, psoriasi).
Per sottoporsi alla magnetoterapia non è necessario che il paziente si spogli; sta comodamente sdraiato su di un lettino sul quale si muove silenziosamente o rimane fisso sull’area da trattare il cilindro (solenoide) che genera il campo magnetico. Durante la terapia il paziente non avverte nessuna sensazione se non un piacevole senso di rilassamento.
Il tempo di applicazione è in funzione della patologia da trattare. Normalmente si effettuano sedute di 30 minuti al giorno per un totale complessivo variabile da un minimo di 10 applicazioni. Il ciclo è ripetibile anche a distanza di poco tempo (magari meno intenso). Per le malattie croniche e degenerative viene consigliata l’effettuazioni di due cicli terapeutiche all’anno (primavera e autunno).
Le controindicazioni sono i mezzi di sintesi metallici e tra gli effetti collaterali puo’ esserci un leggero aumento della sintomatologia algica nelle prime sedute.